Associazione Artisti Drama
Quelli che da anni seguono il lavoro
di Artisti Drama soprattutto sul territorio di Modena e
provincia, sanno che quest’estate dovevamo inaugurare la nostra nuova sede. Poi il
terremoto.
Oltre al disastro di vite ed economico, questo evento ha creato , a catena, piccoli e grandi
danni e disagi.
Così, la nostra nuova sede è stata destinata ad un liceo” terremotato”.
Ci sono saltate molte iniziative, ma nel nuovo spazio , se pur ridotto, che ci verrà assegnato
dal Comune, vorremmo ricominciare con un progetto a cui non vogliamo rinunciare perché
per noi rappresenta la nostra visione del rapporto teatro-scuola : un ascolto reciproco , dove
le competenze artistiche devono cercare di restituire alla città un prodotto che valorizza i
pensieri e l’immaginario dei bambini.
Il progetto “LA BESTIA D’OMBRA “ ha preso spunto dall’omonimo testo di Uri Orlev
La bestia, raccontata dal bambino protagonista del testo, non è solo la sua personale paura,
ma il riflesso di una tensione che, nella terra d'Israele, continua a farsi sentire, nonostante i
tentativi di pace. Quando c'è la guerra la paura dei bambini aumenta e può accadere che
sotto il letto ci sia davvero una bestia, una bestia d'ombra che, spenta l'ultima luce esce dal
suo nascondiglio, invade ogni angolo. L'importante è farsi amica la bestia, parlarle,
raccontarle la propria vita, i propri affanni.
Il protagonista del testo di U. Orlev costruisce per lei una scatola dove poterla rinchiudere
per proteggersi ma anche proteggerla. Questo il pretesto per riflettere sulle paure dentro e
fuori dalla casa. Partire dalle paure vicine a noi, per arrivare a parlare delle paure collettive
come le guerre.
Ognuno dei ragazzi coinvolti nel progetto, svolto due anni fa in tre scuole primarie di
Modena,ha iniziato a costruire la scatola per la sua bestia all’inizio del percorso, e l’ha
mostrata a tutti solo alla fine descrivendoci la sua bestia, le caratteristiche della sua casa e
raccontandoci della sua "amicizia “. A noi sono rimaste alcune di queste scatole donateci dai
ragazzi ai quali avevamo promesso che sicuramente le avremmo "utilizzate"
Osservando queste straordinarie scatole in cui vivono le paure dei bambini,
ci è venuta l’ idea di creare un’installazione “abitata”: in collaborazione con Nicoletta Giberti,
esperta di teatro sensoriale che ha realizzato già in passato diversi "labirinti", abbiamo
pensato ad una ricostruzione di una o più scatole in scala 1:1 in cui è possibile entrare
realmente . All'interno di queste "stanze" troveremo attori, che interagiranno con il pubblico,
portando lo spettatore in una dimensione onirica, per perdersi ed incontrare la propria bestia
d’ombra.
Perchè la richiesta di un sostegno economico
La realizzazione di questi diversi spazi o "stanze" che riproducono le scatole fatte dai bambini, richiede
una notevole spesa per i materiali e, oltre al lavoro di quattro attori presenti all'interno di ogni stanza, va
considerato l'impegno delle molte persone (scenotecnici, tecnici luci e del suono) che sarà necessario
coinvolgere.
SE VOLETE SOSTENERE IL PROGETTO
VISITATE :http://www.eppela.com/ita/